Rinascita a misura d’uomo

Della Bellezza l’uomo ammira la perfezione, gradevole e precisa.

Vitruvio e così Leonardo hanno cercato di creare graficamente la perfezione ideale del nuovo uomo, colui che con sembianze umane tende ad apparire divino, attraverso misure matematiche e costruzioni geometriche, e la correlazione tra le parti anatomiche.

Il Rinascimento è considerato un momento di risveglio della cultura occidentale. Nello scenario fiorentino di inizio 400, Artisti, architetti, mecenati illuminati, scrittori e poeti lavoravano insieme per creare una cultura differente, libera dai dogmi della chiesa. Il termine Rinascimento appare per la prima volta nel 500, coniato dal pittore e storico Giorgio Vasari, noto per essere il primo biografo di Leonardo da Vinci. Con tale termine Vasari volle identificare la “Rinascita”, una via artistica, intellettuale e scientifica dissimile da quelle intraprese in precedenza.

Le innovazioni tecnologiche, stilistiche e artistiche danno vita a un nuovo modo di pensare, scelto da uomini diversi, capaci di impossessarsi del mondo e non più costretti dalle leggi divine. Questa nuova corrente di pensiero è individuabile anche nelle icone sacre: Nei secoli precedenti erano raffigurate su fondo oro, in una rappresentazione fuori dallo spazio e dal tempo. Nel Rinascimento, santi e madonne sono inserite nella natura, che da semplice elemento riempitivo diventa costituente fondamentale scena. Nella rappresentazione la natura descrive la naturalità dell’uomo, simbolo della sua umanità e della vita che accade. Natura e vita acquistano un importante significato per la rinascita culturale del tempo, ogni cosa nel Rinascimento viene misurata e soppesata dalle mani dell’uomo, l’unico artefice del proprio destino.

Durante il Rinascimento avviene una riscoperta dei testi antichi greci e romani; le antiche regole di proporzione e precisione, dimenticate nel Medioevo, plasmano e forniscono nuove regole di ordine alla cultura rinascimentale. Questo periodo storico, suddiviso in “Primo Rinascimento” e “Rinascimento Maturo”, è simbolo di respiro intellettuale e artistico, punto di rottura con le tradizioni del passato: è nascita, morte e rinascita della cultura.

Sorgono le basi per quella che sarà riconosciuta come “arte di maniera” o “manierismo”. L’influenza stilistica, oltre che dai testi antichi, sopraggiunge dalle tecniche artistiche pervenute dal Nord; un esempio è la tecnica dell’olio unito alla pittura, adottata dai pittori fiorentini per ricreare meravigliose sfumature nei dipinti.

Leonardo è partecipe di questo risveglio intellettuale, dove il mondo oltre che ad essere osservato viene plasmato dalle mani dell’uomo. Per questo si rendono necessarie nuove regole che determinino un ambiente sua misura e somiglianza.

Città ideale, dipinto a tempera da un autore sconosciuto tra il 1470 e il 1490, è l’esempio del nuovo stile armonico, dove prospettiva ed eleganza divengono i criteri su cui costruire le basi fondamentali della cultura rinascimentale.

Rinascimento significa letteralmente “rinascita” culturale e spirituale, ovvero un rinnovamento in cui l’uomo inizia a creare consapevolmente un mondo a propria immagine.

Il presente è frutto della rivoluzione rinascimentale ed è legato a una necessità di un ritorno differente a quell’epoca, un paragone ideale che può essere attualizzato ai tempi moderni. Stiamo vivendo un Rinascimento tecnologico?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *